|
Sas
Seadas
Ingredienti per 4 persone:
300 g Semolato Rimacinato di grano duro Molino Galleu, 200 g pecorino
sardo fresco, 3 uova, 30 g burro o 2 cucchiai olio di oliva, 1 pizzico
di sale, miele di corbezzolo, olio per friggere.
Preparazione:
impastate il Semolato Rimacinato di grano duro Molino Galleu con
il burro, o l'olio, le uova e il pizzico di sale. Tirate una sfoglia
sottile da cui ricaverete dei tondi. Su metà di ogni tondo mettete
qualche pezzetto di formaggio, chiudete a mezzaluna sigillando bene
i bordi e friggete in olio caldo. Servite bollenti versando su ciascuna
seadas un cucchiaino di miele amaro di corbezzolo che avrete fatto
sciogliere leggermente a bagnomaria. Una variante può essere apportata
con la sostituzione del miele con lo zucchero.
Metodo
tradizionale della preparazione del
Pane'e
Poddine
La
sequenza delle operazioni comincia alla sera tarda con la preparazione
de sa madriche (la madre)con su frementardzu (il lievito ).E' questo
un pezzo di pasta dell'ultima panificazione, staccato dall'impasto
della farina e lasciato inacidire per circa otto giorni .Su frementardzu
viene sciolto in acqua tiepida e al liquido cosi' ottenuto si aggiunge
una piccola quantita'di farina ,sino ad ottenere un composto omogeneo
(sa madriche),che una volta lievitato trasferira' la lievitazione
appunto,alla restante parte di farina destinata alla panificazione.
Sulla
madriche si pratica con le dita una croce profonda. L'atto ha senza dubbio una funzione tecnica in quanto serve
ad indicare la giusta lievitazione ,quando la croce scompare ,ma,
quando il fare il pane in casa era
praticato in tutte le case della Sardegna, sicuramente aveva
altro significato e faceva parte del carattere sacro della panificazione
Come sacro era considerato su frementardzu,la cui prima origine
era considerata appunto, sacra.
Secondo
una leggenda sarda infatti,la prima origine deve attribuirsi alla
Vergine Maria impossesatasi del segreto tenuto gelosamente dalla
saggia Sibilla su come far lievitare l'impasto.
E
quasi una cerimonia sacrale era considerata la panificazione tanto
da far dire all'eminente archeologo Giovanni Lilliu che " ....a
tener conto della simbologia collegata con le varie fasi della panificazione
(la formella del lievito incisa con la croce,le panificatrici che
si fanno il segno di croce),viene quasi ad identificare le donne,addette
in coro alla cerimonia della confezione del pane ,come sacerdotesse
a cio' deputate da una primordiale e universale religione della
natura".
Proseguendo
nel processo di panificazione, la formella de sa madriche viene
coperta con un panno di lino e una coperta di lana e posta in un
ambiente dalla temperatura mite.Alle prime ore del giorno,a lievitazione
avvenuta ,alla madriche si unisce gradatamente la farina,l'acqua
e il sale e dopo aver
lavorato a lungo l'impasto , sempre manualmente ,si fa riprendere
la lievitazione in ambiente adatto.
Quando
questa viene raggiunta ,si riprende la lavorazione e si preparano
sempre manualmente, dei dischi dello spessore di c.a cm 0,50 e del
diametro di c.a cm 35 .
Dopo
circa un'ora ,si mettono a cuocere nel forno a legna ,alla giusta
temperatura.
Pane
a fittas
Ingredienti:
Pane
'e poddine,ozu caxu oppure sugo di pomodoro +formaggio pecorino
gratuggiato oppure sugo di pomodoro+ ozu caxu
Tecnica
di realizzazione:
Il
Pane fine (solo se
preparato secondo tradizione),una volta secco e fatto a pezzi piccoli,
viene cotto nell'acqua bollente e condito con formaggio e sugo di
pomodoro (sa bagna) oppure condito con ozu caxu o sugo di pomodoro
fatto con ozu caxu
L'ozu
caxu si prepara utilizzando la panna del latte (su pizzu) e unendovi
un po' (q.b.) di semola e (come una besciamella ) mescolando, fino
a che si separa una parte liquida (ozu caxu) e una parte solida
(sa muscia).
Sa
suppa
Ingredienti:
Pane
'e poddine,brodo di pecora ,formaggio di pecora gratuggiato
Tecnica
di realizzazione:
Si
dispone il pane secco a strati in una teglia con brodo di pecora
e formaggio ovino gratuggiato e si cuoce al forno a legna.
Pane
cottu con ricottu
Ingredienti:
Pane
'e poddine,ricotta fresca di pecora
Tecnica
di realizzazione:
Il
pane ,secco,viene tagliato a pezzi piccoli ,cotto nell'acqua bollente
ed una volta
scolato
viene condito con ricotta fresca.
Sa suppa cun fenoju areste
Ingredienti:
pane e' poddine,finocchietti selvatici,olio,cipolla,pomodori secchi,formaggio
di pecora gratuggiato,brodo di pecora.
Tecnica
di realizzazione:
In una padella mettere a rosolare olio,cipolla,pomodori secchi tutto
tagliato sottilissimo,aggiungere i finocchietti tagliati a pezzi
e far cuocere il tutto in acqua.A parte preparare un brodo con carne
di pecora,alla quale e' stato eliminato il grasso in eccesso.Dividere
a meta' il disco del pane e sistemarlo sul fondo della teglia .
Coprire
con il brodo dei finocchietti ,con il formaggio gratuggiato e poi
con altro pane e brodo di finocchietti fino al completo riempimento
della teglia,terminando con il formaggio.
Versarvi
per ultimo il brodo di pecora caldo ,fino a che anche l'ultimo strato
di pane risulti coperto dal liquido.Mettere a cuocere al forno a
legna e lasciarvelo fintanto che si formi una crosticina dorata
di formaggio in superficie.
Panadas
(sorta
di contenitori confezionati con pasta "violata"con un
ripieno di carne di agnello o anguille)oppure carne di vitello (
kg 1)+ carne di maiale (kg1)
Ingredienti:
Per
la pasta "violata":poddine (con anche semola,non sempre)
con strutto (per kg 1 di farina/ g 250 di strutto), lavorato molto
bene.
Per
il ripieno : lardo ,carne di agnello o anguilleoppure vitello+maiale,
aglio,prezzemolo, pepe
e sale.
Tecnica
di realizzazione:
Preparare due dischi con la pasta ,uno piu' grande e uno piu' piccolo
(coperchio).Sul disco grande mettere il lardo tagliato a piccoli
pezzi e la carne
di
agnello tagliata a piccoli pezzi o le anguille tagliate a pezzi
abbastanza piccoli,conditi con aglio,prezzemolo,pepe e sale.Oppure
carne di vitello o di maiale tagliati a piccoli pezzi ,conditi allo
stesso modo.Coprire con il disco piccolo, collegandolo con una sorta
di spighetta, saldata a mano con il disco grande.
Cuocere
con il forno a legna e consumarle calde.
TABELLA
NUTRIZIONALE
| Valore
calorico |
kcal
324 |
Kj
1356 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
16,9 |
|
|
| Lipidi |
g
19,3 |
|
|
| Glucidi |
g
21,2 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
21,4 |
|
|
| Lipidi |
53,6 |
|
|
| Glucidi |
24,6 |
|
|
Casadinas
(Formagelle)
Ingredienti:
Per
l'involucro di pasta "violata":poddine (con pochissima
semola) Oschiri/ Semola Osilo= kg 1,strutto g 250,acqua ,sale.
Per
il ripieno:Formaggio di pecora
fresco ,lievitato kg 2,uova n.8,sale.
Se
salate: prezzemolo
Se
dolci :zucchero ,2/4 arance .
Tecnica
di realizzazione:
La farina con lo strutto va lavorata molto bene e con la pasta ottenuta
si preparano dei dischi di pasta del diametro di cm 15. In precedenza
si prepara il formaggio ,tagliandolo in piccoli pezzi e macinandolo
nel passa-verdure.Per farlo lievitare si lascia riposare ,una volta
che e' stato cagliato e non vi si aggiunge il sale.Per verificarne
la lievitazione se ne mette un pezzo in una padella sul fuoco:se
fila ,la risposta e' affermativa .
Il
formaggio cosi' preparato si unisce agli altri ingredienti e si
mette sul disco lasciando
uno
spazio per il bordo di contenimento,pizzicando con le dita appunto,la
parte libera.Le formagelle di Osilo sono piu' alte di bordo di quelle
di Oschiri.
Si
cuociono al forno a legna e si consumano calde,ma non troppo.
TABELLA
NUTRIZIONALE Casadinas (formagelle) di Oschiri.
| Valore
calorico |
kcal
364 |
Kj
1523 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
19,85 |
|
|
| Lipidi |
g
22,9 |
|
|
| Glucidi |
g
21,94 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
22,3 |
|
|
| Lipidi |
55 |
|
|
| Glucidi |
22,7 |
|
|
TABELLA
NUTRIZIONALE Casadinas (formagelle) di Osilo.
| Valore
calorico |
kcal
362 |
Kj
1515 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
18,95 |
|
|
| Lipidi |
g
22,7 |
|
|
| Glucidi |
g
20,4 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
21,46 |
|
|
| Lipidi |
56,4 |
|
|
| Glucidi |
22,1 |
|
|
Copulette
Ingredienti:
Per
la pasta:Poddine g 500/600 per g 250 di strutto
Per
il ripieno:Mandorle dolci
g 400,mandorle amare g 50,uova n.12,zucchero g 400,1/2 limone.
Per
la copertura di zucchero (cappa),facoltativa peraltro): g 500/600+
1 albume
Tecnica
di realizzazione:
Preparare
la pasta con lo strutto (pasta violata), lavorarla bene.
Lavorare
i tuorli a lungo con lo zucchero ,aggiungere le mandorle (tritate
finemente) con la scorza del limone gratuggiata ,per ultimo gli
albumi montati a neve.Mescolare bene il tutto ,foderare gli stampi
appositi con la pasta in strato sottile ,mettere negli stampi il
ripieno e cuocere subito nel forno a legna (anche nel forno franco).
TABELLA
NUTRIZIONALE
| Valore
calorico |
kcal
406 |
Kj
1699 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
8,76 |
|
|
| Lipidi |
g
19,2 |
|
|
| Glucidi |
g
52,7 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
8,85 |
|
|
| Lipidi |
42,5 |
|
|
| Glucidi |
48,7 |
|
|
Papassini
a cariadura (Papassini impastati)
Ingredienti:
Poddine kg 2, strutto
g 300/350, mandorle+noci kg 1, zucchero
kg 1,200, uva passa g 400.
Tecnica
di realizzazione:
Impastare
la farina con lo strutto molto bene e a lungo.Tritare (magari con
il pestello)a pezzi grossi le mandorle (non pelate) e le noci .Mescolare
al trito lo zucchero e unirlo alla pasta continuando ad impastare
bene fino allo mescolamento completo.
Cuocere
al forno a legna a calore lento ,ottenendo solo un colore bianco
in superficie.
TABELLA
NUTRIZIONALE
| Valore
calorico |
kcal
443 |
Kj
1853 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
9,76 |
|
|
| Lipidi |
g
17,8 |
|
|
| Glucidi |
g
64,8 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
9,2 |
|
|
| Lipidi |
36,1 |
|
|
| Glucidi |
54,8 |
|
|
Papassini
di Ozieri
Ingredienti:
Poddine kg 1,200,zucchero g 400,mandorle g 400,ammoniaca g 40,un
pizzico di bicarbonato,1 arancia,latte l 1/2.
Tecnica
di realizzazione:
Si
tritano le mandorle ,si gratuggia la buccia dell'arancia,si mescola
il tutto e si lavora un po'.Si stende sul piano di lavoro della
grossezza di 1/2 centimetro,si taglia a losanghe e si cuoce al forno
a legna a calore moderato.
TABELLA
NUTRIZIONALE
| Valore
calorico |
kcal
403 |
Kj
1686 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
12,05 |
|
|
| Lipidi |
g
12,1 |
|
|
| Glucidi |
g
64,5 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
12,25 |
|
|
| Lipidi |
27 |
|
|
| Glucidi |
59,97 |
|
|
Papassini
di Osilo
Ingredienti:
Poddine kg 3,strutto kg 1,mandorle dolci kg 1,uova n.10, latte 1/4
litro,zucchero kg 1,arance n.3,ammoniaca g 400 ,(due bustine di
lievito),anice stellato g
150 (100 macinato e 50 intero).
Tecnica
di realizzazione:
Si
pelano le mandorle, si tostano e si spezzettano.Si lavora la farina
con acqua e un pizzico di sale e lo strutto .Si aggiunge il latte
,lo zucchero e i tuorli delle uova.
Infine
la scorza delle arance gratuggiata, i semi dell'anice (macinati
ed interi),l'ammoniaca (e il lievito se si desidera che i papassini
siano soffici). Si cuoce con il forno a legna a calore abbastanza
forte.
TABELLA
NUTRIZIONALE
| Valore
calorico |
kcal
445 |
Kj
1862 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
9,8 |
|
|
| Lipidi |
g
24 |
|
|
| Glucidi |
g
50,3 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
9,02 |
|
|
| Lipidi |
48,5 |
|
|
| Glucidi |
42,4 |
|
|
Gallettas
o Ciambellas di
Osilo
Ingredienti:
Poddine
kg 1,strutto g 100,uova n.6,zucchero g 500,ammoniaca g 30,latte
1/4 litro (due bustine di lievito ),acqua e un pizzico di sale.
Tecnica
di realizzazione:
Si
lavora la farina con lo strutto l'acqua ed il sale,si aggiungono
le uova intere,lo zucchero e il latte ,si mescola bene e si aggiunge
poi l'ammoniaca (ed il lievito se si desidera che che le ciambelle
siano soffici).Si lascia riposare per almeno due ore prima di dar
loro la forma di ciambella.
Si
cuoce nel forno a legna a calore moderato.
| Valore
calorico |
kcal
358 |
Kj
1498 |
|
|
|
|
| Contenuto
nutrizionale |
|
|
| Protidi |
g
8 |
|
|
| Lipidi |
g
11 |
|
|
| Glucidi |
g
66,3 |
|
|
| Ripartizione
in nutrienti |
|
|
|
% |
|
|
| Protidi |
9,02 |
|
|
| Lipidi |
27,6 |
|
|
| Glucidi |
69,4 |
|
|
Gallettas
o Ciambellas
di Ozieri
Ingredienti:
Poddine
kg 1,strutto (o burro) g 400,uova n. 5,un bicchiere di marsala,una
bustina di cremortartaro,bicarbonato.
Tecnica
di realizzazione:
Si
lavora la farina con lo strutto e le uova intere.Si aggiunge dopo
aver ben mescolato il tutto, il marsala,il cremortartaro ed il bicarbonato.
Si
lascia riposare ,si da' forma alle ciambelle e si inforna a calore
moderato.
UTILIZZAZIONE
DE SA SIMULA
Pane
Attualmente per quel che riguarda la semola,tra il prodotto presente
in commercio, ottenuto con la macinazione del molino a cilindri
,e quello ottenuto dalla macinazione con quello a palmenti ,le differenze
sono minori di quelle tra la farina 00 di grano tenero e la fior
di farina (poddine)di grano duro, almeno per quel che riguarda le
dimensioni delle particelle che la costituiscono. Il pane ottenuto
con la semola in commercio , e' quindi piu' simile per diversi aspetti,a
quello preparato con la semola ottenuta con il mulino a palmenti,
sopratutto quando a prepararlo e' frumento coltivato in Sardegna
, di cultivar adattate da tempo in Sardegna (come la varieta' Capelli)
,il lievito e' vero frementardzu e la cottura avviene nel forno
a legna. Con la semola fine si possono preparare diversi tipi di
pane a seconda della consistenza della pasta,dei tempi di lavorazione,della
quantita' di acqua e del calore del forno (rigorosamente a legna)
Fra i paesi dell'Anglona e del Monteacuto, tre, Ozieri ,Osilo, Pattada
possiedono un pane che si puo' definire "tipico" . Ma mentre il
pane tipico di Ozieri e' il pane 'e poddine che ,come abbiamo scritto
precedentemente,utilizza per la sua preparazione su poddine (il
fior di farina),il pane tipico di Osilo e' su pane ammodigadu ,per
la cui preparazione si utilizza sa simula fine,ovviamente ,su frementardzu,acqua
,sale e naturalmente cottura con il forno a legna. Il pane tipico
di Pattada e' invece su misthuru,una sorta di pane carasau sottilissimo
che, attualmente e' prodotto con il solo frumento duro,ma che un
tempo, era prodotto da una miscela (misthuru, appunto) di frumento
duro e orzo.Pattada infatti ,e' infatti un paese di montagna e quindi
piu' che produrre frumento ,coltivato invece nella sottostante pianura
di Chilivani,coltivava orzo. In Sardegna infatti,nelle zone di montagna
si produceva orzo . Per le sue caratterisiche botaniche e nutrizionali
si rimanda alla ricerca precedente da me effettuata.Cosi' come pure,per
la sua macinazione, che richiede anch'essa, l'uso del mulino a palmenti
e per il suo particolare ed elaborato processo di lievitazione (preparazione
del "ghimisone").
Piatti con sa simula
Sa
cozzula ulta: Oschiri Ingredienti Simula,poddine,strutto,panedda
fresca(formaggio vaccino). Tecnica di realizzazione In una pentola
dal fondo spesso (triplo), versare sa simula con poco poddine,acqua
e sale ,mettere al fuoco e rimestare fino al completo mescolamento,utilizzando
un mestolo di legno. Sempre rimestando,aggiungere lo strutto e una
volta amalgamato, aggiungere la panedda,tagliata a pezzi .Continuare
a rimestare fino a completa cottura della "polenta". Versare nei
piatti e servire calda.
UTILIZZAZIONE
DE SU CHIVALZU
Piatti con pane riciclato Pane a fittas Osilo Ingredienti Pane ammodigadu,formaggio
di pecora gratuggiato Tecnica di realizzazione Il pane raffermo
veniva fatto a pezzi ,messo nell'acqua salata in ebollizione,scolato
e condito con il formaggio gratuggiato. Pasta alimentare Alibuzzas
(Osilo),Pelizzas (Pattada) Ingredienti Semola fine,formaggio di
pecora gratuggiato oppure ricotta fresca. Tecnica di realizzazione
Preparare la pasta con la semola,acqua e sale .Dopo averla ben lavorata,
buttare direttamente nell'acqua bollente e salata ,dei piccoli pezzi
di pasta,stracciandoli letteralmente dall'impasto ,magari dividendolo
in porzioni. Scolarli e condirli con il formaggio gratuggiato o
con la ricotta.
UTILIZZAZIONE DE SU CHIVALZU
Su chivalzu,la farina integrale ,e' lo sfarinato che si ottiene
dalla macinazione integrale del frumento con il piu' basso tasso
di aburattamento.Condizione essenziale per la sua produzione e'
la molitura del frumento duro con il mulino a palmenti. Eliminata
la crusca, su chivalzu e' la prima farina che puo' essere usata
per la panificazione. Cosi' come avviene per su pane 'e poddine,anche
il pane che si ottiene dalla lievitazione de su chivalzu prende
il nome appunto dalla farina corrispondente:su chivalzu. La preparazione
del pane da su chivalzu inizia con la preparazione de sa madriche
con un po' di poddine a partire da su fremmentardzu.Pronta sa madriche
,s'impasta con su chivalzu e si attende la lievitazione ,al coperto
ed in un luogo tiepido. La farina integrale e' particolarmente ricca,rispetto
al fior di farina di: 1) Elementi minerali e precisamente:
K =g 0,57(0,17) P= g 0,43(0,11)
S= g 0,19(0,16) Mg=g 0,17(0,03)
Cl=g 0,05(0,05) Ca=g 0,05(0.02)
Na=g 0,009(0,003)
SiO2=g 0,006(0,005) 2)
Protidi: g 13,6(11,6) 3)
Fibra: g 7,2(3,7)
E' anche ricca in acido fitico e pertanto dai piu' si ritiene che
l'acido renda l'assorbimento dei minerali indisponibile. Da altri
studiosi, fautori di un'alimentazione naturale si ritiene pero'
che l'utilizzazione di lievito naturale e vitale, come su frementardzu,
neutralizzi l'effetto sequestrante dei minerali da parte dell'acido
fitico. Se questa affermazione dovesse essere vera (e meriterebbe
seri studi al riguardo), il pane da su chivalzu avvrebbe un alto
valore aggiunto perche' sarebbe anche un integratore di sali minerali
,sopratutto se provenisse da coltivazioni biologiche . E' senza
alcun dubbio, il vero pane integrale perche' ottenuto dalla macinazione
integrale della cariosside del frumento,dopo che e' stata eliminata
in essa la parte piu' grossolana della crusca . E non gia' quello
che oggi, viene contrabbandato e venduto come pane integrale ,la
cui composizione di partenza e' farina ad alto tasso di abburrattamento
e da crusca,ad alto potere irritante, perche' costituita dalle lignine
e le cellulose degli stari periferici e la cui lievitazione e' normalmente
ottenuta con sostanze chimiche. Se e' vera l'affermazione precedentemente
ascritta ai nutrizionisti che consigliano l'alimentazione naturale,
con una lievitazione di tal genere non si eviterebbe l'azione sequestrante
dei minerali da parte dell'acido fitico,non permettendo cosi' l'utilizzazione
dei preziosi micronutrienti con una grave perdita del valore nutrizionale
dell'alimento pane. E' nel 1971 che due eminenti studiosi,Burkitt
e Painter richiamarono l'attenzione su numerose osservazione epidemiologiche
che avevano messo in evidenza l'elevata frequenza di alcune malattie
nelle popolazioni occidentali rispetto a quanto si poteva osservare
nelle comunita' agricole dell'Asia e dell'Africa presso le quali
la stipsi,la diverticolosi,il cancro del colon,la colite spastica
sono rari. La comparsa di tali malattie e la loro alta incidenza
in individui che si trasferiscono da queste comunita' in centri
urbani piu' sviluppati o che emigrano in paesi occidentali ,ha fatto
ritenere che la loro importanza dipenda da un comune fattore ambientale
,operante nei confronti di soggetti particolarmente predisposti
e sensibili. La poverta' di fibre nella dieta delle popolazioni
occidentali e' inserita come causa delle malattie della Civilta'
del Benessere nelle quali s'inseriscono a pieno titolo ,le malattie
cardiovascolari e il cancro al colon eal retto. Secondo l'opinione
dei piu' autorevoli studiosi del settore ,e' preferibile la presenza
di fibra naturalmente contenuta negli alimenti ,piuttosto che un
prodotto da assumere nel corso dei pasti o anche un prodotto con
fibre aggiunte ,cosi' come accade nel "falso"pane integrale . L'azione
delle fibre si esplica nell'abbassare il tasso di colesterolo,per
il potere di captazione degli acidi biliari e nella prevenzione
e nel controllo della stipsi . E in particolare e' da sottolineare
l'azione delle frazioni insolubili .Infatti e' da ascrivere ad esse
l'assorbimento di sostanze organiche (acidi biliari),lo scambio
di ioni, il legame con metalli, la formazione di acidi grassi volatili
con il conseguente abbassamento del pH con un'influenza sul metabolismo
epatico .Sempre alla stessa frazione insolubile e' da attribuire
, per il transito accelerato nel grosso intestino ,un tempo piu'
veloce di contatto tra le eventuali sostanze tossiche cancerogene
e lamucosa del colon e quindi una riduzione del loro assorbimento.
E' invece da precisare ,una volta per tutte,il modesto contributo
che la loro presenza da' al trattamento dell'obesita':Il maggior
beneficio potrebbe risiedere nella distensione gastrica e quindi
nel maggior senso di sazieta' che ne deriva. E' pero' anche da precisare
che per l'ottenimento della farina integrale e il suo uso come alimento,il
frumento deve essere rigorosamente biologico ,altrimenti i vantaggi
precedentemente elencata dalla presenza del cruschello nella alimentazione,risulterebbe
a noi dannosa,giacche' con lo stesso nutriente (la fibra),entrerebbero
nel nostro organismo' i fitofarmaci utilizzati copiosamente nella
coltivazioni non biologiche ,spesso mutageni e cancerogeni.
Ricerca
su ricette antiche a cura
Dott.ssa M.L.Fois
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